Daniel Van Der Noon / “Open Studio”

Spazio Nea ospita il primo open studio in Italia di Daniel van der Noon.

Il visual artist britannico, che vive e lavora a Copenhagen, interverrà dal vivo sulle pareti espositive di Spazio Nea per l’intero giorno. Dalle ore 19:00 la galleria diventa teatro di una performance insieme artistica e musicale grazie al suono della tromba di Ciro Riccardi.

Daniel van der Noon trasformerà lo spazio in una vera e propria opera d’arte grazie anche al pubblico che per l’intera durata dell’open studio potrà vedere all’opera l’artista e interagire con lui.

Dopo aver già condotto diverse esperienze di letture visive in realtà urbane complesse e stratificate come Osaka, Miami (2015), Mallorca e New York (2016), realizzate in spazi espositivi del posto, il nuovo progetto artistico di van der Noon è dedicato alla città di Napoli.

L’obiettivo è di realizzare una serie di opere e disegni ispirati dalle influenze locali, dalla storia e dalla cultura, dai suoni, dai luoghi, dalla materia urbana, ma anche dalla flora e dalla fauna e soprattutto dalla diretta interazione con le persone che incontrerà durante il suo girovagare in città.

Nella sua ricerca di combinazioni di colori, impressioni visive e peculiarità culturali, van der Noon sarà alla ricerca di materiali e oggetti di provenienza locale, ancor meglio se trovati negli angoli meno caratteristici della città come cantieri, negozi di carta e vernici acriliche, eccentriche botteghe o mercati alimentari: irrequieto e affascinato dagli scambi fisici con l’ambiente circostante, questa nuova serie di opere documenteranno Napoli in uno stile tipico del proprio fare arte.

L’arte di Daniel van der Noon sarà accompagnata dalla musica del trombettista napoletano Ciro Riccardi con una performance che proporrà alcuni temi dal suo ultimo lavoro discografico “racconti di vinile” (pubblicato a novembre per l’etichetta romana Alfa Music).
Ogni episodio musicale è inteso come un piccolo racconto, con i suoi personaggi e le sue ambientazioni, in sintonia col lavoro di Daniel.